07/02/16 - "Sono tornata"


327
giorni.

Tanti erano trascorsi dall'ultima, indimenticabile apparizione di Arianna ai Mondiali di Mosca dello scorso marzo.

Venerdì 5 febbraio l’attesa dei tifosi finalmente termina: Arianna torna a gareggiare in una competizione ufficiale di Short Track, la quinta tappa di Coppa del Mondo a Dresda.
Come lei stessa dice, gli obiettivi personali vengono messi da parte nel nome del gruppo:
"Sono al 60-70% della mia forma fisica. Punto più che altro a sostenere la squadra e a cercare di aiutarla a qualificarsi ai mondiali di Seul."
La giornata di venerdì si apre con una sfortunata squalifica nel primo turno dei 500 metri per falsa partenza.
C’è poco da disperarsi, massima concentrazione sulla staffetta che si disputerà qualche ora dopo: la presenza di 17 nazionali comporta un fitto programma, composto da qualificazioni, quarti, semifinali e finale.
Dopo essersi qualificate ai quarti chiudendo la batteria in seconda posizione dietro l’Olanda, Arianna & C. devono affrontare un duro quarto di finale, contro le più quotate canadesi e coreane.
Al termine di una gara tirata, le italiane finiscono in terza posizione, proprio alle spalle di Canada e Corea: tuttavia, il tempo di 4.11.871 permette la qualificazione alle semifinali come una delle migliori terze.

Sabato 6 è tempo di semifinali.
Nella prima, Corea e Canada vengono squalificate a causa di scorrettezze nei confronti della nazionale ungherese, promossa in finale insieme al Giappone.
Nella seconda, l’Italia di Arianna, Elena Viviani, Cecilia Maffei ed Arianna Valcepina se la deve vedere con Cina, Russia e Germania.
Gara d’attacco per l’Italia, che rimane in seconda posizione attaccata alla Cina fino a 15 giri al termine. Subisce poi il sorpasso dalla Russia, ma ai -8 il cambio Fontana-Viviani riporta l’Italia in seconda posizione.
Suona la campanella del giro finale: in quell’istante, Arianna ricorda a tutti chi è.
Sorpasso esterno alla cinese Tao (che si farà poi superare anche dalla russa Konstantinova) e primo posto: Italia in finale, insieme alle emergenti Russia, Ungheria e Giappone, senza le grandi favorite Canada, Corea e Cina.

Domenica, alle 16.30, tutto è pronto per la finale A.
Gouadec conferma il quartetto della semifinale.
Le ragazze partono subito forti, imponendo il ritmo alle altre nazionali.
La Russia è vittima di una caduta e, pur avendo un giro di ritardo, si piazza tra il Giappone (terzo) e la coppia al comando Italia-Ungheria, che ne approfitta per allungare.
Ai -7, Arianna parte a tutta e supera l’ungherese Backsai: la vedranno solo all’arrivo…

Le ragazze dello Short Track conquistano una storica medaglia d’oro: l’ultima volta accadde infatti il 4 dicembre 2011 a Nagoya, 1327 giorni fa.
1327 è un 327 a cui manca un numero 1.
Quel numero 1 che, sottovoce, può finalmente dire: “Sono tornata”.